domenica 28 luglio 2013

CERVELLO E CUORE!


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Il cervello....
Cosi' delicato da dover essere rispettato da chiunque.
Soprattutto da chi, conoscendone alcune funzioni, puo' sbranarlo!
Cosi' complesso da essere di una fragilità anatomica: unica.
Quasi un tessuto non tessuto!
Una lievissima spugna: tra le tue dita.
Piccola pressione da nulla: e si sprofondano demolendo quella rete!
E ti senti intimorito, vorresti essere vento lieve che non prema
ma rispetti con dolcezza.
Quello che è stato! Che è al di là!
Intrichio nuovo e speciale: personale! in ogni essere!
Anche se descritto e descrivibile! 
Ma unico! Perchè l'anatomia è superata dal mistero della somma e
sottrazione di dati e di resoconti e di accumuli e rilasci! 
A formare il per sempre dell'anima!
Che si conforma di personalità!
Di emozioni!
Di illusioni e rotture di illusioni: di verità!
Un'intrichio di fibre, di propaggini, di connessioni che rasentano: l'invisibilità 
strutturale. Energia pura che si conduce e viene spinta ed attratta.
Neuroni, assoni, formazioni dentritiche, sinapsi, gate controll, spazi.
Avvolgimenti di mielina che si rigira come spirale!
Donna che veste il suo abito per l'occasione!
E lo usa per sentirsi libera di correre...allontanando da se' gli sguardi curiosi!
Selvaggia in una prateria. In cui , galoppo e trotto si alternino gioiosi!
Vie amieliniche che: sono come una donna nuda.
Consapevole che l'abito, invisibile, che veste è: la  sua anima!
Preziosa piu' di ogni seta e fragile piu' di ogni velo sottilissimo!
E si muove soave, lenta, delicata: come farfalla che non vuol ferire quelle
colorate ali che...sono emozione per ogni aria che penetra!
Emozione: lasciare dominio al "non senso"!
Ecco che parte il cuore!
Anatomia solida, carnea, controllata dal cervello e dalle sue derivazioni.
In azioni dromiche ed antidromiche. Persino autonome.
Eppure da sempre: sede dell'anima, dell'inconscio! 
Un cervello a se stante.
Incontrollabile, vivo, indipendente, dipendente dalle relazioni,
dalle non relazioni. Dai silenzi e pause, prima che: dalle parole!
Dagli sguardi e dal non lanciare in connubi liberi: gli occhi!
E' peccato avere un cuore immenso? perchè felice di emozionarsi,
di commuoversi per ogni bene ed ogni male? Di innamorarsi!
Sempre! O...quasi! Di tutto...o quasi....Di tutto: che girando il cartone,
che ti si trova di fronte, dietro ci puo' essere un'opera d'arte.
(mi è accaduto in Sicilia: cartone con disegno tecnico, intressante
ma di calcolo: scienza! E dietro: bozzetto! Di Carlo Scarpa! Magnifico!)
Emozione, istinto!
E' debolezza patologica: un cuore che ha voglia di essere bello? 
E' da correggere? come se fosse sano: un cuore che non sappia
ridere e piangere! Ma pieno di controllo robotico!
Ecco che Rita ha estrapolato la pienezza della sua persona!
LEI E' STATA SEMPRE, IN TUTTO, CERTAMENTE: EMOZIONE!
BASTAVA GUARDARLA ED ASCOLTARLA OLTRE LE PAROLE.
CON GLI OCCHI!
TRASPARIVA QUEL QUALCOSA CHE SE LO LASCI LIBERO...
E NON SIGNIFICA NON AVERE LEGAMI AFFETTIVI, ESSERE EREMITI
PER LA SCIENZA, PER LO SPIRITO, ACCETTARE PERCORSI ASOCIALI:
ACCENDE L'INTUITO! PORTA ALLA SCOPERTA!
ALL'UDIRE IL SUGGERIMENTO INTERIORE CHE TI VIENE
ANCHE DALL'ELEMENTO CHE OSSERVI.
SOMMANDO LE FATICHE DI STUDIO, RINUNCIA ED IMPEGNO!
E GIOIA DI FATICARE: FIN DA GIOVANE!
Scienziata, UOMO in una vita, troppo spesso, tra uomini. 
Tra donne: certe le rivalità!
Rinuncie! Su rinuncie!
Persino d'amore!
Per scelta. Non per obbligo!
Vita di soddisfazione ma di lotta!
Per scoprire e trovare che c'è da scoprire ancora ed ancora.
Che la scienza è sempre ipotesi, idee, postulati e riscontri!
E poi...nuove vie che si aprono a nuovi : perchè!
Mentre una è la certezza: il cuore va per conto suo!
Va e torna!
Va e sogna!
Va e concretizza!
Si legge da solo.
Si lascia leggere.
AMA!
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