sabato 25 maggio 2013

MORALE, MORALISMO...IMMORALI?

I nostri errori e controversie, nel campo della morale,
derivano a volte dal considerare gli uomini come se
potessero essere interamente cattivi o interamente buoni. (Luc de Clapiers de VauvenarguesRiflessioni e massime, 1746)
Qual è la differenza tra uno scandalo e un pettegolezzo? Oh!
Il pettegolezzo è gradevole! La storia è soltanto pettegolezzo.
Ma lo scandalo è un pettegolezzo reso noioso dalla moralità.
Un uomo che moralizza è di solito un ipocrita,
e una donna che moralizza è invariabilmente scialba.[Oscar Wilde]
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LA VERA MORALITA' NON INCATENA!
NON HA UN SAPORE SADO-MASOCHISTICO
CHE INFIERISCE E TOGLIE LIBERTA'
INVECE SA ESSERE UN BEL GIOCO!
CUI SI PARTECIPI DIGNITOSAMENTE.
DI PRESE DI POSIZIONI DIVERSE, ANCHE ESTREME!
MAI VIOLENTE MA RISPETTOSE
DELL'ALTRO E DELLE SUE IDEE.
QUANDO LA MORALITA' SI FACCIA DOGMATISMO E OBBLIGO ESTERNO,
CHE INFLUENZI IL "PRIVATO" , SI ATTUA  UN'USURPARE
LA CAPACITA' DI SCELTA, DELLA LIBERTA' DI PENSIERO
E DI AZIONE, DELLA PRIVACY DI VITA! 
L'UOMO DEVE RIMANERE LIBERO PER ESSERE VERAMENTE
UN ESSERE MORALE!
PERCHE' RISPONDENDO ALLA PROPRIA COSCIENZA SI RESPONSABILIZZA,
MIGLIORA, CRESCE E RINASCE DALLE PROPRIE CENERI! 
SE E' LEGATO AD OBBLIGHI CHE LO SACRIFICANO:
DIVIENE SCHIAVO DI MORALISMI!
DI DOGMATISMI IMPURI!

Dorothy_by_zerofunk
Occorre costringere le morali a inchinarsi soprattutto
dinanzi all'"assetto gerarchico", occorre mettere di fronte
alla loro coscienza la loro presunzione - finché non giungano
concordemente a rendersi conto che è "immorale" dire:
"Quel che è giusto per uno deve essere giusto per l'altro".
(Friedrich NietzscheAl di là del bene e del male, 1886)

IL GIUSTO ASSOLUTO OGNUNO LO CONOSCE COMUNQUE:
IN SE'! PERCHE' NULLA E NESSUNO POSSONO SOFFOCARE
COMPLETAMENTE LA CONSAPEVOLEZZA DEL VERO E LA COSCIENZA!
ESSA PUO' VENIRE ANESTETIZZATA! PERIODICAMENTE VERSATA I
N STATO COMATOSO! MA NON UCCISA IN UNA TOTALIZZANTE
ABOLIZIONE DELLA FACOLTA' D'ESSERE! ED IL GIUSTO ASSOLUTO
NON E' MAI IMPERANTE MORALISMO! MA LIBERTA' DI SCELTA IN CUI
DIVIENE OVVIO: NON NUOCERE AD ALCUNO PUR ESSENDO SE STESSI
E FACENDO CIO' CHE CI FACCIA STAR BENE! E QUESTA E' SANTA MORALITA'!
PRIMUM: NON NOCERE! 
PER ME REGOLA DI VITA! CHE SUPERA OGNI SCHIAVISMO INTELLETTUALE,
CULTURALE, SOCIALE E SPIRITUALE. CHE LIBERA E CI RENDE CAPACI,
O ALMENO VOLONTEROSI, DI LIBERARE OGNI UOMO E DONNA! 

Vediamo come, quando si sente in pericolo, la religione si aggrappi alla morale,
quella morale di cui vorrebbe farsi credere madre; ma non le è madre per nulla.
La vera morale e la moralità non dipendono da alcuna religione, anche se ogni religione le sanziona e, con ciò, offre loro un sostegno. (Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851)

giovedì 23 maggio 2013

Don Andrea Gallo



Il canto del Gallo

Alba di ogni giorno
il tuo canto!
Denuncia e rinuncia
di tradimenti veri.
Non quelli di bocche 
a sfiorarsi.
Gustando nuovi misteri.
Malinconiche amanti
di solitari animi
stanchi e delusi.
Non quelli di Rose
a donarsi 
senza piu' spine!
Ma trafitte dolenti:
di filo spinato
accerchiato alla vita.
Da mani insipienti,
gelose invasioni falsanti 
le verità dell'essere!
Canto, dell'alba di giorni
tutti uguali e diversi,
per esseri detti: "persi"!
In questa società 
di falsità d'intenti
nascosti in manzogneri:
lamenti e tormenti!
Di voci in coro
di un buonismo nauseante
egoista e mai amante:
della Donna e dell'Uomo!
Che chiedono perdono
anche per il male 
mai fatto e vissuto! 
Sulla propria pelle!
Vero cielo di stelle
profumato di Sposa
colorato di magica 
attesa che spera.
Mai come resa ma,
certezza del Vero,
che Vive ogni giorno!
Nel tuo canto di Gallo
che non muore al tramonto
ed invece, di contro,
si fa piu' urlo sincero!
Che sconquassa i palazzi
e disordisce gli arazzi
e zittisce i potenti.
Quelli forti e assassini
nascosti da incensi,
da linguistiche eccelse
e da troppi lustrini!
E tu credi in Francesco
ed ammansisci il mio Lupo
con sguardo che ammalia
e la tua voce roca!
Che non lascia la terra
e continua una guerra
per quell'Uomo indifeso,
umiliato, vilipeso!
Ed il Lupo è sdraiato
ai tuoi piedi di Santo
e tra lacrime vere
prega ululando al mondo!
Ricordando che il Vero
non va mai sotto terra
ed invece prosegue
in un Amore perfetto.
Che nel Tempo che siamo,
come amore di corpi,
fece dell'Oltre sensuale
non piu' regno di morti!
Canta, Gallo Regale!
Canta l'Alba e l'Andare!
Canta coi tuoi ragazzi:
puttane, drogati, pazzi!
Canta: non ti fermare
che se ti fermi è perduto
chi in te crede e spera:
oltre l'ultimo minuto!
Spalanca il Cielo, svelalo 
e partorisci il Sole
così che riusciamo a vedere
che siamo tutti unione.
Che scatenando uno,
perchè diverso nel dire,
non facciamo altro che 
perdere di noi!
Morendoti piu' forte:
ben oltre la tua morte!
Gallo canta, ricordami 
chi sono, che ho bisogno
di perdono per perdonare ancora!
Ricordami che sono 
una nuova Primavera!
Che, sincera, non devo 
temere il mio essere.
Ricordami che è vero:
che l'Amore conta.
Che veramente Amare, 
in qualsivoglia modo,
è l'unica cosa che 
nella Vita ha un senso!
E' vera preghiera,
è incenso della sera!
Che sale nell'oscuro
mondo d'ombre e paure.
E si fa luce di Luna
che, nuova Ecate rinata,
dona ai crocicchi trovati!
E sarà la giusta via!
Per ogni Maddalena ed ogni Cristo,
per ogni Giuda e ogni Maria!


Elisa ©


La tua Genova la conosco e la sento!
Anche per Lei quella saudade che mi riporta in Brasile ed in terre vicine e lontane.
In ogni dove: ci sia l'Uomo!
Terre di uomini e donne senza razza!
Che vengono dal Mare!
Che vivono il Mare e sognano la Terra nell'Uomo!
Città di vicoli e spazi in cui si incontra l'Infinito in un Cielo che sfiora le acque!
Ed accarezza i tetti che si sovrappongono!
Tetti di palazzi, di storia antica, di ricchezze, di bassifondi, di favelas d'altri lidi!
Tetti come ali di Dio che all'Ombra proteggono dal troppo Sole!
Che scioglierebbe le ali di noi! Noi tutti: ricchi e poveri! Tutti poveri Cristi! 
E presuntuosi Icaro, sordi ai suggerimenti amorevoli del Padre!
Che se voliamo troppo in alto andiamo a sfracellarci!
Ma se voliamo troppo in basso non abbiamo il senso, già qui, di cosa sia:
il Paradiso!

E TI AMO. 



lunedì 20 maggio 2013

donna-strega



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Donna: strega! Nuda anima che parla come gatto! Nei silenzi di pelle di luna e scivolanti chiome ad intrecciare code, come in abbracci di amplessi di condanna! Di chi danna, senza conoscere il Vero! Amore di Bellezza: puro! Franco e sincero! Amore Dio: geloso maschio! Generosa Femmina! Severo Padre! Dolcissima Madre! Androginia perfetta: che abbraccia il candore del non vedere il male! Che bacia le labbra che non proferiscono terrore! Che si culla in carezze che vivono sui corpi! Corpi: che parlano di anime che scintillano negli occhi. Al buio di notti silenziose: a sostituire le stelle! Donna! Gatto! Libero intreccio di vite! Amore infinito! Marito! Sposo di eterno passato! Presente e mai assente. Neanche quando l'umanità calunnia: la donna! Strega! perchè vera e sincera! Perchè madre fiera, anche se bandiera di infertilità carnale! Madre: vita! Respiro! Sospiro! Gemito! Ed ancora baci: a labbra che non proferiscono terrore! Ma dicono di speranza! Chiuse in una stanza! Dove i voli si fanno: Verità. 

PER ALCUNE, TROPPE, NATE, CASUALMENTE, CON ASSOCIAZIONE CROMOSOMICA: XY !




IL TEMPO PASSA!
L'ETA' AVANZA!
LA CLASSE, INNATA, RIMANE!
LO CHARME NON SI COMPERA!
L'ELEGANZA NON è UNA GRIFFE DI TESSUTO!
E' UNA GRIFFE DI SANGUE!
E MI PUOI FARE ANCORA IL VERSO!
MA NON SAPRAI MAI STARE PRONA COME IO POSSO!
NON SAPRAI MAI IL BELLO: 
DEL SUPINO GUARDARSI!
DEL PRONO: SENTIRSI!
DELL'AFFIANCATO CULLARSI!
DEL VERTICALE SCHIACCIATO PESO!
DEL SOPRA CHE TI SOTTERRA!
DEL SOTTO CHE TI VAPORIZZA!
DEL DENTRO CHE TI MUORE!
DEL FUORI CHE TI ALLAGA!
DI UNA COSCIA CHE ABBRACCIA!
DI UNA PELLE VELLUTO CHE ACCAREZZA!
DI OCCHI NEGLI OCCHI: CHE RESPIRANO!
DI LABBRA SOPRA E SOTTO: CHE BACIANO!
DELLA LACRIMA DI GIOIA!
DEL SORRISO DI TIMIDEZZA!
DEL ROSSORE SUDATO!
DEL PALLIDO ASPETTARSI!
IL TEMPO PASSA!
L'ETA' AVANZA!
LA CLASSE, INNATA, RIMANE!
LO CHARME NON SI COMPERA!
L'ELEGANZA NON è UNA GRIFFE DI TESSUTO!
E' UNA GRIFFE DI SANGUE!
E MI PUOI FARE ANCORA IL VERSO!
MA NON SAPRAI MAI ESSERE ME!
NON POTRAI MAI ESSERE TE!
IL BELLO CHE ANCHE TU SEI!
FINCHE' SARAI GENITRICE DI:
INVIDIE E CALUNNIE!
L'ETA' AVANZA!
IL TEMPO PASSA!
ME NE VADO! DOMANI LONTANO!
E TE NE VAI! CERTO: ANCHE TU!
COSA RESTA?
FEMMINILITA' VERA;: NON DIMENTICA!
SFIORATA LA SI CONOSCE!
LA SI VIVE E LA SI RIGENERA!
E L'ANTIFEMMINILITA' PIU' VERA!
CHE SOFFOCA LA CLASSE!
CHE UCCIDE LO CHARME!
CHE SARA' ELEGANTE ED UGUALE GRIFFE DI LEGNO!
PER NOI DUE!
FACCE DI DONNA!
MEDAGLIA A LANCIO!
SOTTO-SOPRA!
PRENDERE O LASCIARE!
IL TEMPO CHE PASSA!
L'ETA' CHE AVANZA!

ELISA ©

martedì 7 maggio 2013

L'eleganza della Bellezza.



Per me la Bellezza, di ogni Donna ed Uomo e di ogni Essere, di ogni "cosa" ed "evento", è nella spontaneità! E' ELEGANZA innata! Quella che svela, anche inconsciamente: l'intimo Vero. Che non scivola mai in volgarità: neanche quando si rivesta di ironia un po' esagerata! Che rende la "battutaccia" : un piccolo acuto un po' stonato ma non sgradevole. Che fa sorridere invece che portare al lancio di pomodori! Che è sempre nuda: anche quando in abiti preziosi. Damaschi, ermellini, gioielli! Ed elegantissima: anche quando in un "fai da te": semplice e di poco "valore".BELLEZZA ELEGANTE: non abbisogna di trucchi. Non la risalterebbero. La soffocherebbero! Nè, sono necessari a nasconderne eventuali limiti apparenti che sono: pregi ulteriori di personalizzazione! Individualità preziosa. Estetica: esteriore ed interiore! Che si tengono per mano. NECESSARIE RECIPROCAMENTE. 


L'Eleganza dell'ESSERE BELLO è un corpo che non turba nella sua compostezza. Qualsiasi cosa stia facendo! Che stia camminando, che stia riposando, o mangiando, leggendo, sorridendo, ridendo a squarciagola, piangendo, meditando, litigando, facendo l'amore. Con occhi che trapassano: un altro visus oppure l'infinito fuori da una finestra. 

La Bellezza: è nel Bello che si assapora, che si "insinua", che resta come "olio nelle ossa", quasi una BENEDETTA (portatrice di Bene) maledizione: che lega. Da cui non sai più svincolarti! E non puoi: perchè si fa appartenenza!  Libero legame: che spezza le catene che incarcerano. Mentre stringe con asole che decorano! Respiro, battito cardiaco, sangue, energia! Ricordo vivo: che vorresti scacciare ma non puoi, anche quando non stia, direttamente, alla presenza degli occhi. E' una pittura rupestre: che è racconto di vita, di speranze, di preci ed auspici!E' la geometria dell'architettura che viva nella musicalità del senso di proporzione, di integrazione paesaggistica, di colore, di realizzazione di una cornice naturale. Alberi e fiori a risaltare l'opera dell'uomo.E' la poesia, anche, della pittura.Ad esempio di Picasso.Nella malinconia del periodo Blu! Nella favola della Vita del periodo Rosa! Nel ritorno al sè mentale, visione istintiva: del periodo Africano. Per sfociare ad un Cubismo: che dona importanza alla luce! Che unisce i frammenti della forma. In una maestria che si fa sempre piu'infantile. Di un'innocenza che sa assaporare l'essenziale.La Bellezza è ciò che al passaggio, ad esempio, di una Donna o di un Uomo: fa vibrare l'anima ed il corpo. Ogni cellula danza! Sognando di danzare con lei lui. Anzi: segretamente, già, danzando! Perchè la sensazione non è mai vera, sensibile e sentibile, se non vi è una corrispondenza "segreta". Di una magia primordiale: pulita, pura, spontanea. Spirituale e carnale: assieme.  E' quel magnetismo che recepisci e, nell'immediato, vivi: anche se, Quell'Uno, ti passa alle spalle. O se, in mezzo ad una confusione di gente, casualmente sfiorandoti si fa: piccola scossa! Che ti fa sentire bene! E' quello che resta imperituro. Dopo un solo sguardo, anche fuggevole. Eppure benefico. Non traviante ma indirizzante ad un senso di pienezza e di valorizzazione. E rimane vivo nel ricordo che, ogni tanto, risorge. Magari nella solitudine, nello sconforto, nel dolore, o nei momenti di gioia, di successo. E', tra uomo e donna che, giorno per giorno, anche nelle difficoltà, si scelgono. E' quel qualcosa di inspiegabile che rende: coppia! Che stimola al non demordere, per essere anche oggi "assieme" di splendidi"assoli" : che giungono da un loro "ieri". E' quel profumo innato che si sprigiona dalla pelle. Una luce negli occhi: che, rimembrandola, illumina i momenti bui. E' quell'"Essere" che permette la vita della fantasia, di un sogno, di una speranza. Di ricevere, segretamente, un forza che ci proponga alla certezza del nostro stesso valore. La Bellezza è una pienezza gentile. Ma non buonista, leziosa ed affettata! Invece è: forte, determinata, fiera ma dolce, trasparente e remissiva. Capace di attesa nella penombra. Non necessariamente vistosa, appariscente. Ma completezza: un'anima che si sprigiona, silenziosa, in un corpo! Un corpo che urla di un'anima! E' una Persona dalla Personalità che, solo con la sua presenza, ci pone di fronte a noi stessi: al bisogno d'essere migliori. D'essere piu': semplicemente umani! Piu' divini proprio perchè nell'ambizione, antica ma nuova, di sentirci piu' "figli della Terra". Cosa che, per me, ci avvicina, in una preziosa gradualità, ad essere "figli delle Stelle". All'essere sempre piu': magnifiche creature. Il meglio di noi! 
La Bellezza è: pioggia che lava.
E':lacrime e sorrisi di una madre.
E' un sole che sorge: vagito di un bimbo.
E' il Mezzogiorno: giovinezza che scalda.
E' il rincorrersi delle ore: sudore di un padre!
Un pomeriggio all'ombra di un gelso: che "feconda" la nascita di nuove farfalle.
E' il tramonto: che fa la ninna nanna al Sonno del vecchio.
E' notte: che è luce immensa! di stelle e luna e sole: uniti! 
E' "un buffetto" al nostro crederci "perfetti" in assoluto! Anzichè: bellissimi perchè imperfetti! Una "sberletta" che ci risveglia!La Bellezza è quell'umiltà vera. Non servilismo e zerbinaggio! Ma femminilità che, anche se si incazza, sbraita, si ribella: è pura essenza "animale" che protegge, difende, accudisce! E, poi,sa diventare essere mansueto in fusa e coccole! Ed attesa nell'angolo buio: di una carezza.
Perchè lei stessa è una carezza di Madre Natura.
Un bacio del Padre Eterno. 
In "ogni dove" ed in "ogni cosa": ESSENZA PRIMIGENIA! SOFFIO GENERANTE!
Che non si puo' dimenticare quando lo si scorga! Quando sfiora senza farsi notare.
Come fosse " cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare". 
M.Elisa











domenica 5 maggio 2013


MISS ISRAELE!

"SINO A DIECI ANNI FA ERO UNA BAMBINA FELICE DI POTER ANDARE A SCUOLA E DI GIOCARE NEL FANGO!".

ORFANA DI PAPA' A 3 ANNI E POI  DI MAMMA. LA GIOIA PIU' GRANDE: L'ABBRACCIO DEL FRATELLO DOPO LA VITTORIA INASPETTATA:"MI SEMBRAVA FOSSE MAMMA!".


APPENA NATA SEMBRAVA DOVESSE MORIRE PRIMA DI GIUNGERE ALL'OTTAVO MESE DI VITA!  MAMMA SCELSE IL NOME: 

Yityish !!! 


CHE IN ARAMAICO SIGNIFICA: SGUARDO 


VOLTO AL FUTURO!


LA SPERANZA E LA FIDUCIA DELLA 


MADRE HA DATO VITA ALLA NUOVA 


REGINA DI SABA! 





BELLISSIMA! UNA DEA! UN DONO DELLA 


NATURA! UN REGALO DIVINO!


QUANTE DONNE SARANNO CAPACI DI 


TROVARNE DIFETTI?


PENSO CHE SIANO MOLTE! PERCHE': 


LA SOLIDARIETA' FEMMINILE E' 


ANCORA DI QUELLE FRAMMISTE DI 


QUELL'INVIDIA CHE AIUTA A 


FACILITARE LE SITUAZIONI CHE 


LEDONO LA DIGNITA' FEMMINILE, LA 


VIOLANO, LA FRAMMENTANO. NON 


SERVONO AD ELEVARE ALLA VERA 


PARITA'. CHE NON SIGNIFICA 


MASCOLINIZZARSI MA RIMANERE 


SPLENDIDAMENTE DONNE LIBERE DI 


ESPRIMERE APPIENO SE STESSE! NELLA 


VITA PRIVATA, FAMILIARE, 


LAVORATIVA, SOCIALE!






IO AUGURO A QUESTA RAGAZZA DI 


RIMANERE SEMPRE LIBERA DI 


DECIDERE DELLA SUA ESISTENZA: 


COME DESIDERAVA SUA MADRE! 


IN UNO SPLENDIDO FUTURO. DI UNA 


VITA CHE NESSUNO POSSA ROVINARE. 


SEMPRE CON LO SGUARDO VOLTO IN 


AVANTI. AL FUTURO DI OGNI GIORNO.









SEMPLICEMENTE


FIEREZZA NERA 

DI UN CANDORE 

DI NEVE.

RESTA BAMBINA!

                        OLTRE OGNI FILO SPINATO.


CHE PER IL TUO ESSERE DONNA,

E PROPRIO DONNA NERA,

E PROPRIO EBREA,

E PROPRIO FEMMINA: 

SARA' ALTRO, NUOVO, DIADEMA.

VIVI IL TUO NOME!

ED IL TUO SGUARDO, 

DI ANIMA SEMPRE IN VOLO,

SIA SEGNO VIVO:

DI RINCORSA AL FUTURO.

elisa.

sabato 4 maggio 2013

RITORNERAI







Assieme: noi!

Mancanze e ribellioni
A dire che siam vivi.
Deludere illusioni
A urlare che siam veri.
Mordere la realtà
O sognare qualche sogno.
Ieri era come l'oggi:
Si resta in provvisorio.
E dura il nostro amore
Legame ben voluto.
Loggia di fiori nuovi
E letto di petali caduti.

Elisa ©